The verde San Benedetto,occhio agli ingredienti…

Tempo d’estate, tempo di bevande analcoliche. Credendo di fare una scelta salutista e non dannosa per la salute, i consumatori spesso scelgono il the verde, per aver sentito dire o letto delle sue proprietà benefiche. Abbiamo già scritto in passato cosa pensiamo delle bevande dolcificate e colorate con aggiunta di estratto, che l’industria alimentare chiama the. Esaminiamo il prodotto proposto da San Benedetto S.p.a.

Bottiglia da 500 ml in PET, il PET è sotto accusa, proprio in questi giorni è stato pubblicato uno studio tedesco che dimostra la migrazione nei liquidi di sostanze simili ad ormoni da bottiglie in PET. La categoria più a rischio per questo tipo di contaminazione sono i bambini.

Claim in etichetta “Il gusto della giovinezza”, non significa nulla.

Altro claim nella contro etichetta “per sentirsi giovani e in forma con gusto” accompagnato da una breve spiegazione sulle proprietà salutari del vero the verde, certamente non quello contenuto nella bottiglia. Proseguono le frasi ad effetto “dalla saggezza orientale un alleato per il nostro benessere” se i saggi orientali sapessero!

Passiamo alla nota dolente degli ingredienti: acqua minerale naturale (83%), zucchero, fruttosio (0,5%), acidificante: acido citrico, estratto di thè verde (0,2%), coloranti (E 150d, E131), antiossidante: acido ascorbico, aromi, edulcorante: sucralosio.

Colorante E 150d denominazione: caramello solfito-ammoniacale, sospetto di essere legato all’iperattività infantile. Sconsigliato ai bambini. Non è un colorante naturale, ma è ottenuto trattando gli zuccheri con il calore e sostanze chimiche come acido solforico e ammoniaca. Il caramello solfito-ammoniacale viene preparato mediante riscaldamento controllato dei carboidrati (dolcificanti per alimenti dotati di potere nutritivo e disponibili in commercio, costituiti dai monomeri glucosio e/o fruttosio e/o da polimeri ovvero da sciroppi di glucosio, da saccarosio, e/o da sciroppi di zucchero invertito e da destrosio) con o senza acidi o alcali, in presenza di composti a base di solfito o ammoniacali solfito ( acido solforoso, solfito di potassio, bisolfito di potassio, solfito di sodio, bisolfito di sodio, idrossido di ammonio, carbonato di ammonio, bicarbonato di ammonio, fosfato di ammonio, solfato di ammonio, solfito di ammonio e solfito acido di ammonio). Colore dal marrone al nero.

Colorante E 131 colorante sintetico blu. Delle reazioni allergiche sono comparse a causa dell’accoppiamento del colorante alle proteine del corpo. Può anche svolgere la funzione di liberatore di istamine. Pochi dati di studi metabolici. Nelle persone allergiche può causare sensibilità della pelle, prurito e orticaria. Sono stati riportati casi di abbassamento della pressione sanguigna e tremore. Proibito in Australia.

Sucralosio: Il sucralosio è un dolcificante artificiale. Dubbi sulla sicurezza del consumo di sucralosio sono stati sollevati a proposito di presunti effetti sul timo, una ghiandola molto importante per il sistema immunitario. Una relazione del NICNAS cita due studi sui ratti, entrambi i quali rilevavano “una significativa diminuzione del peso del timo” a certe dosi. L’associazione di consumatori Citizens for Health ha inviato una petizione alla FDA, in cui si chiede di sospendere l’approvazione del Sucralosio in attesa di investigazione sugli effetti collaterali come i problemi allo stomaco e alla digestione. L’associazione dello zucchero statunitense ha anche creato un sito web dove porta avanti le sue critiche al sucralosio. Il rivenditore di prodotti alimentari Whole Foods Market ha deliberato con atto ufficiale di non vendere prodotti contenenti sucralosio in nessuno dei suoi negozi. La motivazione principale di tale decisione sarebbe la sicurezza. Si è fatto notare come la maggior parte degli studi sia stata commissionata da organizzazioni con un interesse finanziario nell’approvazione del sucralosio. Un altro argomento portato dalla Whole Foods è che il sucralosio è altamente lavorato e che si tratta di un dolcificante artificiale. Pertanto non risponde alla politica della Whole Foods della promozione del cibo “naturale”.

Aromi, sotto questa voce si nascondono gli aromi artificiali aggiunti alla bevanda per ottenere un gusto piacevole al palato.

Estratto di thè verde 0,2%, non avevamo dubbi.

sb_the

Attenzione al contenuto di zuccheri, sono espressi per porzione, ossia 250 ml, mentre la bottiglia è da 500 ml, quindi i 15 grammi di zucchero totale evidenziati in etichetta corrispondono in realtà a 30 grammi se bevete l’intero contenuto.

La legislazione permette che questa bevanda possa chiamarsi the verde, tra l’altro in etichetta accompagnato dalla dicitura con fruttosio, quando esso è presente solo in ragione dello 0,5%, tralasciando ingredienti in quantità più importanti ma meno salutari. I soliti opportunismi delle fabbriche del cibo concessi per legge, che ci sentiamo di riassumere nel motto che tutte hanno adottato: Non dobbiamo scrivere bugie in etichetta, è sufficiente che non diciamo tutta la verità.

(Fonte : http://www.43zero58.com)

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